Preghiere 2003

La preghiera ci vuol far sentire che l’universo passa nelle nostre mani.

il suo strumento, (qui aperto e indefinito) se considerato fuori da ogni pericolosa demagogia, ci aiuta a disporre e gestire complessità e frammento di questo mondo su di un magico piano.

questi lavori perdono ogni significato se non sono recepiti nel modo più elementare e semplice là dove impulso primario e spiritualità sono speculari e distesi.

Vincenzo Torcello

Corda, carta, terra, compost, pane, semi, pigmenti, 2003

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